Rotta balcanica

MARZO 2021 – La cosiddetta “Balkan route” è la via percorsa ogni anno da migliaia di migranti e profughi, provenienti in prevalenza dall’Asia centrale e dal Medio Oriente, che cercano di raggiungere l’Europa occidentale risalendo l’intera penisola balcanica.
La Caritas diocesana di Como è impegnata a sostenere i progetti della rete Caritas-IPSIA nei Balcani dal 2017 e a prestare assistenza sociale ai profughi che si trovano nei campi in Serbia e Bosnia in collaborazione con le altre Caritas della Lombardia e l’ONG Ipsia.

TRA STORIA E CRONACA

Dall’inizio del 2020 – anno segnato dall’emergenza Covid 19 – la situazione dei migranti che percorrono la Rotta balcanica si è ulteriormente aggravata.
La popolazione locale, come da noi, è tenuta a restare al domicilio salvo urgenze. Anche i campi profughi presenti in Serbia e in Bosnia sono stati “blindati”. Non è difficile immaginare come nel tempo le condizioni di vita (soprattutto sanitarie e alimentari) siano giunte a una vera e propria emergenza umanitaria esplosa nei primi mesi del 2021.

IL NOSTRO IMPEGNO

Di fronte a queste gravissime condizioni umanitarie anche la Caritas diocesana di Como ha deciso di rafforzare il proprio impegno alla rete Caritas (Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana in primis) e a IPSIA nel portare aiuto a queste persone disperate. In particolare, l’azione si è concretizzata nel periodo di Avvento-Natale 2020 con i progetti diocesani di solidarietà.

Proprio grazie alle donazioni – da parte di privati, associazioni e comunità parrocchiali – ricevute a dicembre e nei mesi successivi, la Caritas diocesana di Como ha sostenuto con un primo contributo di 30 mila euro gli interventi realizzati in Bosnia Erzegovina. I fondi sono destinati ad affrontare l’emergenza alimentare nel campo profughi di Lipa, a 30 km dal capoluogo Bihac, non distante dal confine croato, e per progetti psico-sociali all’interno del Social Cafè aperto nel vicino campo per famiglie “Sedra”. Nel frattempo altri contributi sono giunti da ulteriori donazioni da destinare ad altri interventi di emergenza.

 

IL NOSTRO GRAZIE DI CUORE

«Voglio ringraziare, a nome della Caritas diocesana, tutti coloro che con grande generosità stanno donando e ci danno modo di continuare un’opera essenziale, in rete con IPSIA e le altre Caritas», è il commento di Anna Merlo, referente dell’area internazionale della Caritas diocesana di Como.

«È bello vedere – le fa eco il direttore della Caritas diocesana, Roberto Bernasconi – come nonostante questo tempo di pandemia e di crisi economica per tante famiglie, non si chiuda gli occhi al grido di tanti fratelli che in Bosnia, come in tante altre parti del mondo, vivono situazioni drammatiche. Compito della Caritas non è solo dunque quello di portare un aiuto materiale, ma anche aiutare le nostre comunità e famiglie a non chiudersi nell’indifferenza».

Dalla Caritas diocesana 30 mila euro per l’emergenza profughi in Bosnia Erzegovina

IL TUO AIUTO FA LA DIFFERENZA. DONA ORA!

È possibile contribuire con donazioni intestate a:
Caritas Diocesana di Como
c/c bancario presso Credito Valtellinese
sede di Como, via Sant’Elia 3
IBAN: IT 95 F 05216 10900 0000 0000 5000
Causale: Sud Sudan

Scarica il report relativo alla campagna di Avvento-Natale 2020

 

Leggi le ultime notizie sulle attività della Caritas diocesana di Como in Bosnia

 

DAL NOSTRO ARCHIVIO


Febbraio 2020: la missione della Caritas diocesana in Bosnia

Dal 10 al 13 febbraio 2020 la Caritas diocesana di Como ha svolto una missione in Bosnia per un aggiornamento sui progetti sostenuti lungo la Balkan Route da Caritas e IPSIA.
Leggi qui i dettagli della missione

Il report di Caritas Italiana: “Emergenza Migranti Rotta Balcanica Contesto e Interventi” (marzo 2021)


Per maggiori informazioni e approfondimenti rileggi la pagina Caritas pubblicata su “il Settimanale della Diocesi di Como”

In missione tra i disperati ai confini con l’Unione europea (5 marzo 2020)