Guerra in Ucraina: l’appello alla pace e al dialogo della Caritas diocesana di Como

24 febbraio 2022 – «Lo sviluppo della gravissima situazione ucraina sembra confermare che le divergenze che nascono all’interno della dialettica tra gli Stati si possano risolvere soltanto con l’uso indiscriminato della forza. Invece, la logica cristiana è diversa. Noi abbiamo la convinzione, infatti, che prima o poi sarà la debolezza a prevalere e a vincere. Debolezza non intesa come arrendevolezza, come non avere il coraggio di sostenere le proprie idee, ma come certezza che è il dialogo l’unica strada che porta a riconoscere e a praticare la verità». Sono le parole di Roberto Bernasconi, direttore della Caritas diocesana di Como, che in queste ore commenta a caldo i tragici sviluppi della crisi, sfociata nell’invasione russa dell’Ucraina.

«Il dialogo – sottolinea il direttore Caritas – e il confronto costruttivo sono le uniche vie percorribili: questo noi lo sperimentiamo tutti i giorni attraverso il rapporto con le persone in difficoltà che ci avvicinano in cerca di aiuto. Proprio per questa ragione e partendo dalle nostre debolezze (non abbiamo infatti armi per far prevalere le nostre idee, ma abbiamo l’arma più potente che è la Parola di Dio) aderiamo pienamente all’invito di Papa Francesco, il quale ci ricorda la forza della preghiera e del digiuno. Una risposta concreta e vera a chi pensa di assoggettare gli altri con il predominio e il sopruso della violenza fisica e psicologica».

Con queste convinzioni, la Caritas diocesana di Como aderisce al momento di riflessione e di mobilitazione “No alla guerra, né in Ucraina né altrove”, organizzato a Como, in piazza Vittoria sabato 26 febbraio alle 11, dal Coordinamento comasco per la Pace.
Inoltre, invita tutti a seguire l’invito di Papa Francesco a pregare e a vivere una giornata di digiuno per la pace il 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri.
Infine, la Caritas si riserva di comunicare le azioni che nei prossimi giorni saranno individuate e concretizzate in collaborazione con la Caritas ucraina e con le altre Caritas lombarde e nazionali.