Sud Sudan: dall’Ospedale Comboni di Wau una lettera toccante per le donazioni ricevute

Suor Maria Martinelli ci scrive in merito all’Ospedale Comboni di Wau, in Sud Sudan, sostenuto dalla Diocesi di Como e dalla Caritas con i progetti di solidarietà internazionale messi in campo nel periodo di Avvento-Natale 2020.
Grazie alle donazioni giunte dalla nostra Diocesi – che tuttora possono essere raccolte – si è potuto realizzare il progetto “Adotta un letto in pediatria”, per contribuire alle spese vive di ricovero dei bambini nell’ospedale, quando per la famiglia la pur simbolica spesa sanitaria richiesta è insostenibile.
Suor Maria ha così inviato questa toccante lettera di ringraziamento all’operatrice Caritas, Anna Merlo, che è la referente per l’area internazionale e da anni segue le travagliate vicende di questo Paese africano.
Di seguito pubblichiamo lo scritto di suor Maria.

Juba, 1 marzo 2021

Cara Anna,
l’altro giorno ho scritto in fretta per informarti che ho ricevuto senza lasciar passare troppo tempo, ora vengo a ringraziare formalmente te e la Caritas e ovviamente quanti hanno partecipato al progetto per aiutare la Pediatria dell’Ospedale Comboni di Wau, in Sud Sudan.
Desidero sottolineare che è un aiuto importante, perché permette a tanti bambini poveri di avere accesso a cure adeguate; ma lo è anche perché è frutto di condivisione e quindi ha un valore aggiunto.
I bimbi sotto i 5 anni che seguiamo sono tantissimi. Nel corso del 2020 ne abbiamo curato in ambulatorio 9.738, mentre in reparto sono stati ammessi 1.257. Naturalmente quelli più gravi sono quelli ammessi, spesso in fin di vita, ma grazie a Dio si riesce a salvarli quasi tutti.
La situazione economica qui era già messa molto male anche prima, a causa di tante guerre che si sono susseguite anche negli ultimi anni; con le restrizioni dovute al Covid le cose sono ulteriormente peggiorate e tante altre famiglie si sono aggiunte alla schiera dei poveri. Così l’aiuto esterno è ancora più indispensabile per riuscire a sostenere l’Ospedale, che è un’opera di assoluta necessità.
Ancora un sincero ringraziamento a tutti e buon proseguimento di questo tempo di grazia che è la Quaresima.
Suor Maria Martinelli, CMS

 

Le incubatrici nel reparto di terapia intensiva neonata

Mamme e bambini nel reparto di pediatria

Achan con il papà dopo tre mesi di terapia

 

Qui è possibile conoscere nel dettaglio e sostenere il progetto “Adotta un letto in pediatria”