Sud Sudan

MARZO 2021 – La Caritas diocesana di Como da oltre dieci anni segue con attenzione le grandi fatiche della popolazione del Sud Sudan, lo Stato dell’Africa nordorientale che, dopo una lunga guerra civile, dal 2011 si è reso indipendente, ma dal 2014 è coinvolto in un conflitto etnico e non riesce a superare le irrisolte controversie con il governo di Karthoum (Sudan) a causa dei proventi del petrolio.

LA NOSTRA STORIA

Per sei anni, a partire dal 2009, in Sud Sudan ha svolto attività di volontariato la missionaria laica comasca Enrica Valentini che, grazie al suo lavoro, ha permesso la nascita nell’ottobre 2011 della prima radio cattolica della Diocesi di Wau, la seconda città del Sud Sudan. L’emittente chiamata “Radio Voice Of Hope”, fa parte del Catholic Radio Network promosso dai vescovi Sudanesi e Sud Sudanesi di cui la stessa Enrica è stata anche direttrice.

Nella foto, Enrica Valentini con la redazione di Radio Voice of Hope

Successivamente, anche grazie all’attività in loco di Matteo Perotti – laico missionario originario della Diocesi di Como, in Sud Sudan dal 2011- in questi anni la Caritas ha potuto sostenere, attraverso il micro credito, numerosi progetti di aiuto. Tra questi, il sostegno agli studenti più meritevoli della facoltà di agraria dell’Università cattolica di Wau, dove Matteo stesso tuttora insegna.

La sua testimonianza, in merito, è eloquente:

«Basta poco per donare forza e attenzione a questi giovani che ancora credono nello studio come una possibilità non solo di riscatto personale ma anche di speranza per il proprio martoriato Paese. Lo sforzo economico per poter frequentare l’università è già di per sé immenso, tanto che agli studenti sovente non restano nemmeno i soldi per comprare del cibo. Spesso i ragazzi mangiano a giorni alterni perché anche solo un pasto al giorno è difficile da procurare. Basterebbe l’equivalente di un dollaro al giorno per poter garantire una alimentazione adeguata, benché minimale, a questi giovani ragazzi in formazione».

Nella foto, Matteo Perotti, missionario laico in Sud Sudan

 IL PROGETTO 2020-2021: “ADOTTA UN LETTO IN PEDIATRIA”

La situazione in Sud Sudan tuttavia è sempre stata critica e ancora oggi – a dieci anni dall’indipendenza – la popolazione lotta tra difficoltà economiche, politiche e sociali. Per questo motivo, la Caritas diocesana continua il suo sostegno alle attività nel Paese africano. L’ultimo messo in campo, in sinergia con la Diocesi di Como, si chiama “Adotta un letto in pediatria”: un progetto di solidarietà internazionale realizzato grazie alle offerte raccolte durante il tempo di Avvento-Natale 2020.

A parlarci del progetto “Adotta un letto in pediatria”  è lo stesso Matteo Perotti, che in questi mesi divide le sue giornate tra l’insegnamento universitario e liceale e il lavoro di manutenzione del San Daniele Comboni Hospital, di proprietà della Diocesi locale.

 

«Il nostro ospedale rappresenta una realtà molto importante per il territorio – racconta Matteo – perché è l’unico ospedale nel raggio di 100 km ad avere la corrente elettrica 24 ore su 24». Questo concretamente significa poter assicurare interventi chirurgici di emergenza e, nel caso dei più piccoli, potersi prendere cura dei bambini prematuri che necessitano di incubatrici. «Abbiamo donne – continua il missionario – che fanno decine di chilometri a piedi per poter portare qui i loro figli. La maggior parte soffrono di malaria, la malattia più diffusa e mortale nella zona, ma anche di altre patologie. Per quanto riguarda i prematuri le incubatrici spesso non sono abbastanza e dobbiamo mettere più bambini in una stessa culla termica».

Con questo progetto la Caritas diocesana contribuisce alle spese vive di ricovero dei bambini in ospedale quando per la famiglia la pur simbolica spesa sanitaria richiesta è insostenibile. Così, grazie al contributo di 5.000 euro raccolti, vengono coperti i costi di ricovero ospedaliero per 80 bambini sotto i 5 anni di età.

«Questo intervento – sottolinea Matteo Perotti – è di estrema utilità e dimostra la grande generosità di chi ci sostiene. Ricordo che il Sud Sudan resiste in un contesto economico e sociale molto fragile: divenuto indipendente nel 2011, dopo una guerra durata cinquant’anni, il Paese ha conosciuto dal 2013 al 2018 una lunga guerra civile. La fragile stabilità politica è letteralmente appesa a un fragile accordo di pace tra partiti e gruppi etnici differenti. Ad aggravare sulla situazione, oltre al Coronavirus, non così presente nella zona come nei Paesi avanzati, è la crisi economica legata al crollo dei prezzi del petrolio le cui esportazioni rappresentano circa il 98% delle entrate di valuta forte da parte del governo». E conclude: «Nonostante le difficoltà che stiamo vivendo anche in Italia, credo sia importante mantenere gli occhi aperti su questi nostri fratelli che vivono difficoltà per noi inimmaginabili. Perché, in fondo, siamo un’unica famiglia umana».

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È possibile contribuire con donazioni intestate a:
Caritas Diocesana di Como
c/c bancario presso Credito Valtellinese
sede di Como, via Sant’Elia 3
IBAN: IT 95 F 05216 10900 0000 0000 5000
Causale: Sud Sudan

Scarica il report relativo alla campagna di Avvento-Natale 2020

 

Leggi le ultime notizie sulle attività della Caritas diocesana di Como in Sud Sudan 

DAL NOSTRO ARCHIVIO

Per maggiori informazioni e approfondimenti rileggi le pagine Caritas pubblicate in questi anni su “il Settimanale della Diocesi di Como”

Scopri di più sulla nascita di Radio Voice of Hope (22 ottobre 2011)
Leggi l’intervista al missionario laico Matteo Perotti (29 giugno 2013)
“Una terra bisognosa di amore”: approfondimenti e testimonianze da Wau (1 marzo 2014)
I piccoli progetti in ambito educativo (10 maggio 2014)
Quaresima di Fraternità: “Ciò che l’amore non può tacere” (28 marzo 2015)