Avvento – Natale 2021: la Caritas diocesana sostiene le famiglie in Bosnia e nel nostro territorio

26 novembre 2021 – In occasione del periodo di Avvento – Natale 2021, in attesa del Bambino che nascerà e che salverà il mondo, vogliamo sottolineare la cura e l’attenzione nei confronti della Famiglia in quando fondamento della società e della comunità cristiana stessa. La famiglia è il primo luogo in cui l’essere umano è accolto, viene accudito, educato, cresce e diventa uomo e donna attivo e a sua volta responsabile di altri esseri umani.

Purtroppo le occasioni di sofferenza per la famiglia sono molte: famiglie divise, allontanate, sgomberate, respinte, spezzate. Ragazzi poco più che bambini in viaggio da soli per migliaia di km verso un futuro incerto; madri e padri con il cuore spezzato per dover “trascinare” in giro per il mondo le loro creature come dei moderni Maria e Giuseppe in cerca di qualcuno che offra loro un alloggio in emergenza.

In questi ultimi anni la Caritas diocesana, nel sostenere i progetti di solidarietà internazionale, ha fatto una scelta: stare vicino nel segno della continuità.
Laddove c’è un bisogno oggi, difficilmente domani non ci sarà. Purtroppo le situazioni di emergenza sono sempre meno tali e tendono a protrarsi per molti anni con una cancrena nella sofferenza e nei bisogni degli ultimi del pianeta, che diventano sempre più ultimi. In particolare nel contesto migratorio.

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I PROGETTI PROPOSTI DALLA CARITAS DIOCESANA

Con una attenzione preferenziale ai più deboli, la Caritas diocesana vuole allora proporre come progetti di Avvento – Natale 2021 un sostegno mirato alle famiglie sulla rotta dei Balcani e nel nostro territorio.

In Bosnia, in collaborazione con IPSIA Acli e in continuità con quanto portato avanti in questi anni insieme con il network Caritas in Italia e in Bosnia a favore dei profughi bloccati sulla Balkan Route, si propone di raccogliere fondi per interventi di prima necessità a favore di minori e famiglie che presto verranno accolti nel nuovo centro di accoglienza di LIPA. I precedenti centri solo per famiglie sono stati e saranno progressivamente chiusi, per accentrare tutta l’accoglienza solo a LIPA, luogo ormai tristemente famoso in seguito all’incendio del dicembre 2020 che ha lasciato senza riparo in pieno inverno migliaia di persone nel cuore dell’Europa.
Verranno acquistati e distribuiti vestiario, prodotti per l’igiene personale e il primo intervento, generi alimentari, pannolini e altri prodotti per l’infanzia.
Si contribuirà inoltre alla realizzazione delle attività ricreative e di animazione rivolte ai minori e alle famiglie e al loro sostegno psico sociale.

 

Nella nostra Diocesi, in particolare nel territorio comasco – in quanto zona di frontiera e luogo di primo accesso dall’estero da parte delle famiglie migranti di ritorno – si sosterrà la primissima accoglienza di nuclei senza dimora, che necessitano di un supporto materiale e professionale al fine di riannodare i fili spezzati del proprio progetto migratorio.
In questi ultimi mesi, nello svolgimento delle attività di Caritas a sostegno degli ultimi, abbiamo dovuto rispondere a diverse emergenze che hanno coinvolto nuclei famigliari di rientro dall’estero. Famiglie di ritorno da esperienze migratorie fallite che si sono trovate letteralmente in strada con bambini molto piccoli o in procinto di venire al mondo. Deluse e bisognose di tutto, soprattutto di un sostegno umano ed educativo per RI-nascere e Ri-alzarsi, ancora una volta. Perché la vita è più forte di tutte le difficoltà.
Famiglie che non “sono” di nessuno, perché spesso non hanno più i documenti data la loro assenza prolungata dall’Italia, primo paese di approdo abbandonato per inseguire il sogno di prospettive di migliori in altri Paesi, poi non andate a buon fine.
I fondi raccolti serviranno a coprire le spese per l’accoglienza abitativa in emergenza (comunità mamma bambino, residence e altri alloggi di emergenza), per il vitto e i bisogni igienico sanitari di adulti e minori.

Per sostenere i progetti si può fare riferimento a queste indicazioni:

Diocesi di Como – Caritas diocesana
IBAN IT 95 F 05216 10900 0000 0000 5000
Credito Valtellinese – Sede di Como, via Sant’Elia 3
Causale: Avvento di fraternità 2021