Domenica 14 novembre la V Giornata Mondiale dei Poveri – Scarica i materiali

2 novembre 2021 – «I poveri li avete sempre con voi» (Mc 14,7). È preso da un versetto del Vangelo di Marco il titolo del messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra il 14 novembre.

L’équipe pastorale della Caritas diocesana di Como ha preparato il materiale per l’animazione pastorale.

Vi ricordiamo, inoltre, che è attivo il Fondo diocesano di Solidarietà Famiglia Lavoro 2020 (FFSL2020) voluto dal vescovo Oscar e che ha lo scopo di offrire un sostegno economico a famiglie e persone che si sono venute a trovare e si trovano oggi in situazioni di povertà a causa del Covid 19. (DONA ORA)

 

La proposta per i Vicariati e le comunità parrocchiali in Diocesi di Como

In occasione della V Giornata, per sottolineare l’attività preziosa di chi fa del servizio agli ultimi un “ministero riconosciuto”, espressione della volontà di carità di tutto il popolo di Dio che partecipa della vita comunitaria, invitiamo a ricordare questo impegno con un piccolo gesto. Nel momento scelto dalla comunità e dai suoi pastori, utilizzare il mandato per i volontari e operatori (potrebbe essere al termine dell’Omelia come già fatto a suo tempo dal vescovo Oscar agli operatori Caritas Diocesani, prima della benedizione finale o in altro momento ritenuto idoneo), per presentare alla comunità il servizio alla carità assunto dai volontari e operatori (gruppi Caritas parrocchiali, Centro di ascolto, gruppi S. Vincenzo, ecc.).

È l’occasione per dirsi che pur avendo un servizio qualificato attraverso un volontariato riconosciuto, il mandato non è un demandare, ma piuttosto la consapevolezza che ogni carisma nella Chiesa si manifesta secondo la creatività dello Spirito, e ci dobbiamo sentire “fratelli tutti” in ogni servizio che svolgiamo dentro la comunità.

Durante la celebrazione Eucaristica:


Proposta di un confronto/riflessione sulle povertà

In ciascuna comunità, a livello parrocchiale o vicariale, si proponga la riflessione sulle seguenti domande stimolo, dopo aver dato lettura del Messaggio del Papa, in luoghi e tempi consoni alle proprie attività. Possono essere affrontate tutte o alcune secondo libera scelta.
Gli operatori Caritas, laddove richiesto, sono disponibili ad accompagnare e guidare la riflessione.

  • Sono capace di guardare alle opportunità di ogni giorno per farmi prossimo del fratello o della sorella che vedo in difficoltà?
  • Sono disposto a rimettere in discussione il mio stile di vita per azioni e pratiche di giustizia ed equità, in ordine all’uso del denaro, del tempo, delle cose e delle modalità di relazione?
  • Sono disposto a coinvolgermi con altri fratelli e sorelle perché l’azione della carità sia sempre più condivisa e vissuta come espressione della vita comunitaria (gruppo Caritas, parrocchia, volontariato, associazione…)?
  • Com’è possibile dare una risposta tangibile ai milioni di poveri che spesso trovano come riscontro solo l’indifferenza o il fastidio?
  • Questa domanda mi coinvolge o semplicemente non saprei come rispondere?
  • Sono sicuro che attorno a me non ci siano opportunità per essere di aiuto agli altri?
  • Quanto sono disposto a cercarmi lo spazio e il tempo per offrire questo impegno?
  • Il fine del mio agire “solidale” ha come orizzonte la costruzione del “bene comune”, come ci richiama Papa Francesco?

I MATERIALI

 

Leggi e scarica il messaggio di Papa Francesco

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Il mandato ai volontari Caritas

 

Guarda la presentazione del messaggio del Santo Padre